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Ora la Pro Loco ha promosso un torneo anche all'aperto, facendo uscire allo scoperto i giocatori che da anni si cimentavano nel vicino Bar La Posta e
scovando gli amanti dell'antico divertimento casalingo. Così, per alcuni giorni, dopo Natale, il loggiato del Palazzo Comunale risuonerà dei "tonfi" del tipico dolce natalizio "tirato" verso il piano di
gioco dai provetti giocatori.Il "gioco del panforte" ha bisogno di pochi accessori: un "esemplare" robusto incartato alla vecchia maniera (non vanno bene quelli confezionati con le scatole di cartone),
un tavolo sufficientemente lungo e un arbitro dotato di metro "a stecca". I giocatori, divisi in squadre, lanciano a turno il panforte sul tavolo cercando di arrivare il più vicino possibile al bordo opposto, il giudice
prende la misura e si passa al giocatore successivo, fino alla fine del turno. Si attribuisce il punto chi, all'interno del turno, si avvicina di più al bordo. Se il panforte esce il tiro è nullo. Se il medesimo supera
il bordo rimanendo però sul tavolo allora si tratta di una "capanna" e la nuova misura da superare diviene quest'ultima. Si continua a oltranza, fissando un punteggio da raggiungere da parte della squadra. Semplice e di facile esecuzione, può essere giocato da tutti, grandi e piccini, e, se lo spirito è quello giusto, diviene fonte di "sfottò" e di divertimento senza pari. L'anno scorso anche numerosi
turisti si appassionarono alla sfida; quest'anno si replica: sono aperte le iscrizioni. A suggello della tradizione la casa dolciaria senese FIORE ha prodotto un panforte proprio per il gioco di Pienza,
divenendone il fornitore ufficiale. www.panfortefiore.it
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